15 ott 2017

Al Kooper: jazz, blues, rock!

Salve e benvenuti di nuovo alla  domenica jazzistica di Topolàin!

"Di nuovo" è un eufemismo, dato che questo appuntamento si sta facendo sempre più raro, causa altri impegni dello stesso Topolàin. Comunque eccoci qui e, come spesso in passato, il settimo giorno della settimana lo vogliamo consacrare al jazz.

Oggi con... Al Kooper, chitarrista e tastierista newyorchese. E qui siamo dunque in realtà nella zona tangenziale tra jazz e blues, blues e rock.




Kooper, nato a Brooklyn nel 1944, è considerato uno dei grandi innovatori della musica popolare, avendo integrato nei suoi album (a partire dal 1969) e in quelli da lui prodotti diversi rumori di sottofondo, parti orchestrali, nonché cori arrangiati in maniera particolare, sempre nel nome di un rock influenzato da blues e jazz. È stato tra l'altro producer dei Lynyrd Skynyrd, di The Tubes e co-fondatore dei Blood, Sweat & Tears. 

Il suo vero nome è Alan Peter Kuperschmidt e già a 14 anni suonò in un gruppo rock'n'roll: The Royal Teens, che con "Short Shots" riuscirono a piazzarsi al terzo posto della hit parade statunitense. Presto fioccarono le richieste per avere Kooper come "sessionista". Intanto, insieme a Bobby Brass e Irwin Lewine scrisse diversi hits, tra cui "This Diamond Ring", che divenne un Numero Uno per Gary Lewis & The Playboys. 

Nel 1965 lavorò - così come Mike Bloomfield - all'album di Bob Dylan Highway 61 Revisited (l'organo di "Like A Rolling Stone" viene suonato da Kooper). Nel 1966 fu il direttore musicale di un altro album di Dylan: Blonde on Blonde.
La sua collaborazione con il "menestrello di Duluth" continuò anche negli anni successivi, estendendosi ai concerti dal vivo. Altri artisti che lo vollero al loro fianco, in studio e/o sul palco: Jimi Hendrix, i Rolling Stones, The Who.

Al Blues Project del chitarrista Danny Kalb si unì nel 1966. Di quella formazione che univa blues, folk e jazz facevano inoltre parte Steve Katz (chitarra), Andy Kulberg (basso) e Roy Blumenfeld (batteria). Mentre in Gran Bretagna già negli Anni Cinquanta il blues andava incontro ai favori del pubblico (grazie anche all'attività di Alexis Korner e Cyril Davies), in America arrancava, e il Blues Project non ebbe il successo sperato. 

Appena un anno dopo Kooper abbandonò il gruppo per formare Blood, Sweat & Tears: fu il battesimo del jazz-rock!
I Blood Sweat & Tears debuttarono al caffè newyorkese Au Go Go come apri-pista dei Moby Grape. Il pubblico andò in visibilio per il mix di jazz, blues, soul e rock presentato da Kooper & Co. La formazione consisteva nel suddetto Al Kooper (trastiere e canto), Jim Fielder (chitarra, basso), Steve Katz (chitarra), Bobby Colomby (batteria) e in più una nutrita sezione di fiati (Fred Lipsius, Randy Brecker, Jerry Weiss e Dick Halligan). 




Nel '68 Al Kooper si unì a Stephen Stills e Mike Bloomfeld registrando l'album Super Session, che ebbe parecchio successo. A Super Session seguì il vivo Live Adventures of Al Kooper and Mike Bloomfeld, dove si registra una delle prime apparizioni di Carlos Santana. 




I successivi dischi di e con Al Kooper non vendettero molto, e il musicista si limitò a produrre altri artisti e bands (The Tubes, Nils Lofgren, Lynyrd Skynyrd...). Nel 1997 accettò un posto di docente alla rinomata Berklee School of Music di Boston.



Sono uscite nel corso dei decenni diverse antologie e collezioni delle sue canzoni. Soltanto nel 2005 Kooper tornò a registrare un album, dopo quasi trent'anni: Black Coffee. La critica si sprecò in elogi ma l'album non raggiunge cifre di vendita eccezionali. Nel 2008 uscì White Chocolate, la sua ultima fatica. 


03 ott 2017

Commiato da un altro Grande della musica rock


Il progetto Travelling Wilburys (comprendente Petty, Dylan e G. Harrison) fu il vero capolavoro della sua vita.


Era americano di origini indiane ed ebbe un'infanzia difficile a causa del padre "manesco". Qualcuno una volta gli bruciò la casa in California, mezzo rovinandolo. Aveva appena dichiarato alla rivista Rolling Stone che lui e gli Heartbreakers non avrebbero fatto più tournée, a causa dell'età avanzata.

Le sue canzoni più belle: "Into the Great Wide Open", "Free Fallin'", "Refugee", "Learning to Fly", "Don't Come Around Here No More", "Mary Jane's Last Dance", oltre ovviamente quelle con i Wilburys. 
R.I.P. grande Tom Petty.






I post di Topolàin su Tom Petty: 






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30 set 2017

"Imprescindibile", per dirla con GM Zanier: il Prog Rock su webradio

La trasmissione si chiama Prog & Dintorni e va in onda ogni venerdì sera, dalle 21 alle 23, su 



Gli appassionati che si danno appuntamento online, settimana per settimana, sulla Boxline (sulla chat), non sono pochi, e una parte di loro fa parte degli insiders, dei diretti interessati, ovvero degli stessi musicisti; con la presenza supplementare di qualche responsabile di etichetta discografica. 

Nei giorni di "riposo" è attivo su Facebook il gruppo Prog 2.0, intorno al quale gira tutto il "discorso" sui nuovi gruppi italiani e stranieri, con ampie panoramiche sulla storia del "nostro e vostro" progressive rock. 

La trasmissione del venerdì condotta da Zanier si focalizza sui complessi attuali oltre che su tutto ciò che ha contribuito a smuovere le acque del progressive nel nuovo millennio, in primis in Italia. Non sono poche infatti le band nostrane, formate da giovani e meno giovani amanti dell'artrock, del prog, in fervente attività. Basti pensare che si registrano uscite di nuove opere su CD - qualcuna anche su vinile - a cadenza quasi vertiginosa. (Eppure, la buona musica non è mai abbastanza...)

GM Zanier e le sue collaboratrici Anna (Anna Biscari, notevole nella cura dei contenuti multimediali) e Tiziana (Tiziana Radis, cantante e maestra vocalist che, da buona conoscitrice nonché protagonista della scena progressive, funge spesso da intervistatrice e inviata speciale) si prodigano su diversi fronti. Occorre infatti sapere che, alle spalle del programma web-radiofonico c'è innanzitutto la rivista Prog e, oltre al già citato Prog 2.0, ci sono un altro paio di gruppi su FB dedicati appunto a questa particolare sezione della musica, ricca a sua volta di categorie e sottocategorie.

Ecco una copertina della celebre rivista Prog Italia, anch'essa "imprescindibile"



Prog & Dintorni fu inizialmente una piccola parentesi musicale di un'ora nel vasto palinsesto di Radio Vertigo 1 e, si sa, un'ora fa in fretta a trascorrere, visti i contenuti (il prog non è costituito diacanzonette veloci bensì di brani talora vasti, epici). Finché i responsabili della webradio, riconoscendo l'interesse crescente del pubblico (grazie alla bravura e le straordinarie conoscenze sul tema di Gianmaria Zanier), non ha concesso un'ora supplementare, oltre a un aumentato e migliorato supporto tecnico. 

La radio in questione (fisicamente sita nell'Alessandrino) offre un bel studio (il venerdì sera è possibile seguire Zanier anche attraverso una "live camera") e ha ulteriormente perfezionato le sue piattaforme sia per PC sia per telefonini (offrendo un'app funzionantissima e dunque "imprescindibile"; ed è proprio sull'app che io preferisco seguire Prog & Dintorni, mentre spesso lascio aperto il chat - o "Boxline" - sul computer fisso o sul notebook, ritrovandomi dunque a spaziare in più dimensioni).


Una conduzione piacevole e colta: GM Zanier. "Avanti e indietro nel tempo"


Per chi volesse farsi un'idea "a prescindere" (altra espressione usata volentieri dal simpatico speaker), c'è il podcast di Prog & Dintorni, che si presenta come una vera enciclopedia sonora del genere, con i riferimenti ai gruppi "classici" (molti dei quali hanno festeggiato la reunion in anni recenti) e la presentazione delle formazioni odierne (jazzrock, classicheggianti ma tante di esse anche incredibilmente e coraggiosamente avanguardistiche).



 
Zanier in quello che è il suo ambiente naturale: lo studio radiofonico (immagine tratta dalla live camera di RV1)



Coscienza di Zeno, Accordi Dei Contrari, Ingranaggi della Valle, Arti & Mestieri, PFM, Banco, Progressivamente, La Casa di Alex, Monkey Diet, Quarto Vuoto, Consorzio Acqua Potabile & Alvaro Fella, Rosenkreutz, Perfect Pair, D.F.A., Slivovitz, Le Orme, Unreal City, Phoenix Again, Jumbo, Finisterre, Andrea Orlando, Frank Zappa, Genesis, Gentle Giant, Pink Floyd, King Crimson, Real Dream, Gleemen, Garybaldi, Canterbury, Caravan, Camel, Acqua Libera, Brand X, Van Der Graaf Generator, Zuffanti, Avenoth, Opra Mediterranea, Randone, Steve Hackett, Jenny Sorrenti, Barock Project, Semira, Biglietto per l'Inferno, Semiramis, Isproject, Syd Arthur, Lucio Fabbri, Flea on the Etna, Gianni Nocenzi, La Bocca Della Verità, Alan Sorrenti, Eugenio Finardi, Il Castello Di Atlante, Richard Sinclair ....................................................................

08 set 2017

UK - Danger Money (full album)

Questo post è in onore di John Wetton, che è morto dopo rapidissima e inesorabile malattia. E inutile ricordare che ci hanno lasciato, in tempi recenti, altri due giganti del progressive rock: Allan Holdsworth e Greg Lake.
Ars Longa Vita Brevis.





Danger Money (1979), secondo album degli U.K.
Dopo la partenza di Bill Bruford e Allan Holdsworth, l'originario quintetto accettò la scommessa di produrre un album come trio... e il risultato fu più che soddisfacente, come possiamo sentire.

Da sinistra: Jobson, Wetton e Bozzio


Track listing:
01 - Danger Money - 0:00 02 - Rendezvous 6.02 - 8:14 03 - The Only Thing She Needs - 13:14 04 - Caesar's Palace Blues - 21:08 05 - Nothing to Lose - 25:54 06 - Carrying No Cross - 29:52



Eddie Jobson - keyboards, electric violin 
John Wetton - lead vocals, bass, guitar 
Terry Bozzio - drums, percussion

03 set 2017

Peter Gabriel live at Rockpalast.



Peter Gabriel - voc/piano Tony Levin - voc/bass Jerry Marotta - drums/voc Sid McGuiness - guit/voc Larry Fast - keyb Timmy Capello - keyb/sax 0:00 Introduction 1:16 On The Air  7:06 Moribund The Burgermeister  12:29 Perspective  16:39 Here Comes The Flood  20:29 White Shadow  25:22 Waiting For The Big One  32:01 (introducing the band) 33:12 Humdrum  37:13 I Don't Remember  42:35 Solsbury Hill  47:45 Modern Love  53:31 The Lamb Lies Down On Broadway 





Oooh, yes! Anche dopo i Genesis è rimasto incredibilmente creativo e fantasticamente "in contatto" col suo pubblico.
Grazie, Peter, per tutte le belle canzoni. Grazie, pifferaio di Hamelin! Hai dimostrato che nella parte compositiva dei Genesis tu mettevi tanto della tua fantasia e della tua visione della vita. E anche successivamente, non hai mai mancato di rispetto a chi ti andava / ti va dietro.


Every morning I'm out at dawn with the dwarfs and tramps
For a silent communion lit from above by the sodium lamps.

("On The Air")




11 ago 2017

La NUOVA Raccomandata con Ricevuta di Ritorno

Nel 2010 esce un album dal titolo Il Pittore Volante. È la band di Luciano Regoli ad averlo realizzato, e questa band porta il nome di Nuova Raccomandata con Ricevuta di Ritorno.
Fantastica la voce di Regoli, perfetta la tecnica e la bravura di tutti i componenti.


Line up dell'album:

Luciano Regoli: vocals, guitar
Nanni Civitenga: guitar
Roberto Gardin: bass
Walter Martino: drums

Guests:

Claudio Simonetti (Goblin)
Lino Vairetti (Osanna)
Nicola di Staso (chitarrista richiestissimo che ha suonato in pratica con tutti e ovunque)
Carl Verheyen (Supertramp)







Gli originari RRR (Raccomandata con Ricevuta di Ritorno) si formarono a Roma nel 1972. Il loro unico album, Per... un mondo di cristallo fu pubblicato sotto l'etichetta Fonit Cetra nel medesimo anno. Il gruppo suonò alle principali manifestazioni all'aperto fino al 1973, per poi sciogliersi a causa delle pressioni della loro casa discografica di volerli fare partecipare al Festival di Sanremo.

La Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, attiva assieme ai primi PFM, New Trolls, Yes, Genesis, King Crimson... era capace di produrre rare atmosfere intervallate a momenti di rock saliente. Questo il loro unico album (per intero) uscito nel 1972. L'ascolto è raccomandato.





A 36 anni di distanza dallo scioglimento dello storico e fugace gruppo, ecco dunque nel 2010 il come-back, voluto da Regoli e sottolineato da una notevole performance a Viterbo nella cornice del festival "Le radici del rock".




Line up dal vivo:


Luciano Regoli: Voce
Nanni Civitenga: Basso 
Walter Martino: Batteria 
Alessandro Tomei: Sax, flauto
Maurizio Pariotti: Tastiere
Massimiliano Castellani: Chitarre 
Cristina Cioni: Voce 





L'opera in studio Il Pittore Volante, curatissima, si offre come l'apice non solo del prog contemporaneo, ma della musica rock italiana dalla sua nascita fino ad oggi. Sfido chiunque a trovare un qualche punto debole nel carosello di brani - che formano ovviamente un mosaico compatto... - i quali sono:

01 Il Cambiamento
02 Il Vecchio
03 Il Fuoco
04 Eagle Mountain
05 La Mente
06 L'Uomo Nuovo
07 Le Anime
08 Raoul
09 La Spiaggia



Qui con voce femminile:



... ed ecco la prima track del disco, in questo articolo su Topolàin inserito volutamente all'ultimo. Godetevi l'incipit... che è anche il luogo dove tutto ritorna.



***

Il Pittore Volante (CD) su Amazon.it  




Nota: la Nuova RRR suonerà domenica 13 in un club di Tokyo... a dimostrazione del fatto che i portabandiera del progressive nostrano sono, ancora e sempre, amati (anche) all'estero.


29 lug 2017

Gruppi e artisti che si trasformano: i Leprous (Norvegia)

È la mia proposta di ascolto di oggi.


I norvegesi Leprous sono "progmetallari", ma con il loro ultimo album Malina (uscita: 25 agosto) vogliono proporre un rock "più accessibile"...




Einar Solberg & Co. sono alla ricerca di un suono "più organico e dinamico". Perciò si sono rivolti al produttore (assai celebre in Nord Europa) David Castillo. (David Castillo è svedese, ed è solito produrre metal e rock.) "Sembriamo ancora i Leprous" dice Solberg, "ma credo che, con Malina, ci avviciniamo di più al rock e siamo meno una band metal."




Il suono degli Europe... fuso con un britpop à la Coldplay! Si può parlare ancora di progressive rock o è un suono già tendente agli standard dell'Eurovision Song Contest?

16 lug 2017

PFM in Classic (2 CD)

Sono cresciuto con la PFM. Che dire? Il loro catalogo, per quanto questi straordinari musicisti siano da inquadrare nel progressive rock, è assolutamente ampio ed eclettico. Come ha scritto qualcuno: "Ecco che il sublime si trasforma in musica!" I componenti della PFM hanno una tecnica straordinaria e... esperienza da vendere. Ma, anche a voler dimenticare l'ingegneria sonora, la fatica che ci vuole per acquisire tanta abilità tecnica, e volendo dimenticare le sigle e le facili classificazioni, rimane una cosa sicura e straordinaria: la poesia della mediterraneità. È ciò infatti che la PFM, insieme a qualche altro gruppo italiano, porta nel mondo.










Il doppio CD su Amazon.it:

13 lug 2017

A Bologna c'è (s)Nodi

(ANSA) - BOLOGNA, 13 LUG - Una rassegna di otto concerti che esplorano le suggestioni sonore provenienti da Africa, Medio Oriente, America ed Europa, alla scoperta di tradizioni legate all'uso e al suono degli strumenti e delle analogie tra culture apparentemente lontane tra loro. E' la 7/a edizione di '(s)Nodi: dove le musiche si incrociano', festival di 'musiche inconsuete' organizzato dal Museo internazionale e biblioteca della musica, in programma tutti i martedì dal 18 luglio al 12 settembre (escluso il 15 agosto) alle 21 e inserito nel cartellone 'BEST' del Comune di Bologna.
    Si comincia il 18 con l'intreccio tra world-music e musiche tradizionali etiopi dell'Atse Tewodros Project, creato dalla scrittrice e cantante italo-etiope Gabriella Ghermandi, in un dialogo musicale su memoria storica, futuro e migrazione.
    Protagonisti degli altri appuntamenti di questa edizione di '(s)Nodi' saranno progetti come Timmidwa Walden, As Madalenas, Eloisa Atti Quintet, Robert Bisha, Tangominas e Sasha Karlic & Yefira.

04 lug 2017

Squintaloo - "Animal Privateer"

È uscito Über Bord! degli Squintaloo.


Questa band originaria di Wolfsburg (ma attiva spesso a Berlino) è un progetto "a latere" di Daniel Eichholz (batteria) e Heinrich Schiffers (chitarra, sassofono, tastiere).
Perché nascono tali gruppi ad attività sporadica? Chiaro: per permettere ai loro componenti di sbizzarrirsi, di produrre la musica che più amano. Spingendosi fino ai limiti...




Eichholz e Schiffers collaborano col pop duo 2raumwohnung (alquanto famoso in Germania), rappresentano la metà di Schulz & Söhne (gruppo techno che usa strumenti costruiti con resti di metallo) e, discretamente spesso, sono attivi anche nella celebre orchestra di musica classica dei Berliner Philarmoniker. Squintaloo è la loro forma di evasione, il loro modo di dire: "La musica... è anche questa".
Tra sperimentalismi elettronici, jazz e classica moderna, traspaiono, dalle trame sonore degli Squintaloo, alcuni dei gruppi e artisti da loro amati: Mr. Bungle (cercare anche sotto "Mike Patton"!), King Crimson, Frank Zappa, Soft Machine, Yes (quasi sorprendentemente, direi, facendo parte gli Yes della sponda 'soft' del progressive rock), Mastodon, Miles Davis... e i vecchi Queens of the Stone Age, già osannati anche da Topolàin





Nel loro ultimissimo album Über Bord!, oltre a Eichholz e Schiffers ci sono Enrico Antico (chitarra, mandolino, sintetizzatore) e Klemens Klarhorst (basso). Il risultato è fantastico, come chiunque può giudicare dal video soprastante.




Über Bord! arriva dopo diversi anni di pausa. Come tutti i side projects - è inutile specificarlo -, la produzione degli Squintaloo è discontinua. (Il loro penultimo album risale al 2009.) Pur se l'intento è sempre lo stesso: lo sposalizio tra musica minimale e rock elettrificato, divertendosi... ma senza cadere nella parodia. A proposito: Über Bord! è interamente strumentale.

"Kara Buran", altro brano dello stesso album, è forse persino più rappresentativo di "Animal Privateer".
 Enjoy it!





Facit: per me gli Squintaloo sono una sorta di Popol Vuh meno tibetiani e più metropolitani, meno bucolici, dunque e... tecnicamente all'ennesima potenza!

www.squintaloo.de




26 mag 2017

THE BEATLES festeggiano l’anniversario di 'SGT. PEPPER’S LONELY HEARTS CLUB BAND'

È uscito il 7” (vinile) in edizione limitata di “Strawberry Fields Forever / Penny Lane” in esclusiva per il Record Store Day...


Per la prima volta un album dei Fab Four in multiformato e con un nuovo mix stereo e 5.1, registrazioni inedite provenienti dalle sessioni in studio e il documentario del 1992 The Making of Stg. Pepper mai pubblicato prima e restaurato per l’occasione.
Era l’1 giugno del 1967 (50 anni fa!) quando John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr stupirono e deliziarono il mondo, inaugurando la Summer of Love, con Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, un capolavoro rivoluzionario che è diventato l’album più celebrato di sempre. Il 26 maggio Sgt. Pepper uscirà in tanti ricchissimi formati. L’album è stato oggetto di un nuovo mix stereo e 5.1 da parte di Giles Martin e Sam Okell e si arricchisce di registrazioni in studio alternative fino ad ora inedite.



“È pazzesco, mezzo secolo dopo stiamo ancora ripensando a questo progetto con affetto e stupore per come quei 4 ragazzi, il loro magnifico produttore e i suoi ingegneri del suono siano riusciti a produrre un’opera d’arte così duratura” dice Paul McCartney nella sua introduzione a questa “anniversary edition”.
Sgt. Pepper in qualche modo colse l’essenza di quell’anno e consentì a molti di iniziare da quest'album per entrare appieno nella nuova epoca” ricorda Ringo Starr nel libretto di nuove queste edizioni.
Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band è il primo album dei Beatles ad essere remixato e presentato con nuove tracce tratte dalle session in studio fin dai tempi di Let It Be… Naked, del 2003.
Per ottenere il nuovo mix stereo e 5.1, il produttore Giles Martin e il mix engineer Sam Okell hanno lavorato con un team di ingegneri e specialisti del restauro del suono negli Abbey Road Studios di Londra. Tutte le versioni della “Anniversary Edition” hanno il nuovo mix realizzato partendo dai nastri originali a 4 piste e tenendo come riferimento il primo mix Mono, il preferito dai Fab Four e prodotto da George Martin.




In occasione del Record Store Day 2017 (22 aprile) è uscito anche il vinile 7” in edizione limitata di “Strawberry Fields Forever / Penny Lane”, le prime due canzoni registrate durante le session di Sgt. Pepper, che iniziarono nel novembre del 1966. Invece di essere inserite nell’album, le due canzoni uscirono come singolo nel febbraio del 1967. Tra le speculazioni in quel periodo da parte dei media su quale sarebbe stata la prossima mossa della band, il singolo servì a far da ponte fra le due uscite più distanziate della storia dei Beatles: Revolver (agosto 1966) e Stg. Pepper (che uscì dieci mesi dopo).


Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band Anniversary Edition - versioni disponibili
CD con l’album nel nuovo mix stereo a cui è stato aggiunto il celebre loop audio finale realizzato per rendere “infinito” l’album nell’originale edizione in vinile Inglese.
DELUXE (2CD): un CD con il nuovo mix dell’album e un secondo CD con le versioni alternative ed inedite registrate in studio di tutte le 13 tracce, due versioni di “Penny Lane” (una strumentale e un nuovo mix) e due versioni di “Strawberry Fields Forever” completamente inedite.
DELUXE VINILE (2LP 180g): il nuovo mix nel primo LP e le versioni alternative ed inedite registrate in studio dei 13 brani nel secondo LP.
SUPER DELUXE (4 CD + DVD + BLU-RAY DISC)
CD 1: il nuovo mix dell’album
CD 2 & 3:
- 33 tracce dalle sessioni in studio, la maggior parte inedite e mixate direttamente dai nastri multitraccia, in ordine cronologico di registrazione.
- un nuovo mix stereo di “Penny Lane” e il mix in stereo del 2015 di “Strawberry Fields Forever”.
CD 4: 
- l’album nel suo originale mix in mono e i brani “Strawberry Fields Forever” e “Penny Lane”.
- il singolo promozionale della Capitol Records di “Penny Lane” in mono.
- i primi mix in mono, finora inediti, di “She’s Leaving Home” “A Day In The Life” e “Lucy In The Sky With Diamonds” (creduto cancellato dal nastro nel 1967 ma riscoperto in archivio durante le ricerche per l’anniversario).
DISCHI 5 e 6 (DVD e BLU-RAY DISC)
- il nuovo mix audio 5.1 dell’album e di “Penny Lane” ad opera di Giles Martin e Sam Okell oltre al mix 5.1 del 2015 di “Strawberry Fields Forever” 
- la versione in alta definizione dell’album, di “Penny Lane” e di “Strawberry Fields Forever”.
- i video promozionali di “Strawberry Fields Forever”, “Penny Lane” e “A Day In The Life” restaurato in 4K e il “Making of Sgt. Pepper”, film-documentario del 1992 mai pubblicato su supporto prima d’ora, con interviste di McCartney, Harrison, Starr e dei girati in studio con l’introduzione di George Martin.




– “A splendid time is guaranteed for all” –
Il vivace e colorato artwork dell’album, compresa l’originalissima copertina Pop Art con i Beatles circondati da una folla di eroi in un collage 3D, è opera di Peter Blake e Jann Haworth con la collaborazione della band. L’artwork originale è protagonista di tutte le versioni di questa Anniversary Edition e sono inclusi anche gli inserti con le immagini ritagliabili del Sergente Pepper.
Nel box 30x30cm che ospita la Super Deluxe Edition, con copertina lenticolare e due poster, trova posto anche un libro di 144 pagine con le introduzioni di Paul McCartney e Giles Martin, la descrizione delle canzoni, delle innovazioni che l’album ha portato e del contesto storico, con contributi di Kevin Howlett, autore ed esperto della storia dei Beatles, del compositore e musicologo Howard Goodall, del produttore e scrittore Joe Boyd, dei giornalisti Ed Vulliamy e Jeff Slate. Il libro è completato da foto rare, dalla riproduzione dei testi manoscritti e dalla documentazione degli Abbey Road Studios. Nella versione in digipack 2CD c’è una riduzione del libro (50 pagine), mentre la versione in doppio 2LP è una riproduzione fedele dell’originale album apribile.

– “We hope you will enjoy the show” –
Come tutte le migliori idee, anche quella di “Sgt. Pepper” nacque per caso da una conversazione su un aereo fra Paul e il roadie Mal Evans, quando la richiesta di Mal di avere il sale e il pepe fu intesa da Paul come “Sgt. Pepper”. Nella mente di Paul prese forma una banda militare di età edoardiana – la “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”. “Sgt. Pepper” prese ispirazione da molte fonti, fra cui “Pet Sounds” dei Beach Boys, un poster del circo di epoca vittoriana (“Being For The Benefit Of Mr. Kite!”), lo spot TV di una marca di cereali (“Good Morning Good Morning”), un disegno del figlio di John, Julian (“Lucy In The Sky With Diamonds”), una notizia di cronaca (“She’s Leaving Home’) e insegnamenti Hindu (“Within You Without You”).
– “Lend me your ears and I'll sing you a song” –
Usando il tradizionale registratore a 4 tracce, i Beatles collaborarono con il produttore George Martin per raggiungere “l’impossibile”, come venne soprannominato, per arrivare il più lontano possibile con gli arrangiamenti e la tecnologia a disposizione per realizzare la loro collettiva visione per “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”. George Martin l’ha descritto così “eravamo in una particola re forma d’arte tale per cui quello che finiva su nastro poteva finire solo su nastro”. I Beatles trascorsero più di 400 ore nello Studio 2 di Abbey Road per registrare l’album, fino ad aprile 1967.
– “I read the news today oh boy” –
Dal giorno in cui fu pubblicato, il 1 giugno del 1967, “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” passò 148 settimane nella classifica Inglese, di cui 27 al numero 1. Negli Stati Uniti passò 88 settimane in classifica, di cui 15 al primo posto. Vinse 4 GRAMMY Awards®, fra cui Album dell’anno, e rimane uno dei più influenti e venduti dischi di tutti I tempi. Nel 2003, la biblioteca del congresso americano ha selezionato “Sgt. Pepper” per il National Recording Registry, riconoscendo all’album un valore “culturale, storico ed estetico”. “Sgt. Pepper” è al primo posto della classifica dei 500 più grandi album di tutti i tempi della rivista musicale Rolling Stone.
Preorder Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band Anniversary Edition:http://TheBeatles.lnk.to/SgtPepperAnniversary

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Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band Anniversary Edition
Tracklists
CD
(‘Sgt. Pepper’ 2017 Stereo Mix)
10. Lovely Rita 
 11. Good Morning Good Morning 
 12. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise) 
 13. A Day In The Life
Deluxe [2CD, digital]
CD 1: ‘Sgt. Pepper’ 2017 Stereo Mix (same as single-disc CD tracklist, above)
CD 2: Complete early takes from the sessions in the same sequence as the album, plus various versions of “Strawberry Fields Forever” and “Penny Lane”
10. Lovely Rita [Speech And Take 9] 
 11. Good Morning Good Morning [Take 8] 
 12. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise) [Take 8] 
 13. A Day In The Life [Take 1 With Hummed Last Chord] 
 14. Strawberry Fields Forever [Take 7] 
 15. Strawberry Fields Forever [Take 26] 
 16. Strawberry Fields Forever [Stereo Mix - 2015] 
 17. Penny Lane [Take 6 - Instrumental] 
 18. Penny Lane [Stereo Mix - 2017]
Deluxe Vinyl [180g 2LP]
LP 1: ‘Sgt. Pepper’ 2017 Stereo Mix (same as single-disc CD tracklist, above)
SIDE 1 SIDE 2
LP 2: Complete early takes from the sessions in the same sequence as the album
SIDE 3
SIDE 4

Super Deluxe [4CD/DVD/Blu-ray boxed set]
CD 1: ‘Sgt. Pepper’ 2017 Stereo Mix (same as single-disc CD tracklist, above)
CD 2: Complete early takes from the sessions, sequenced in chronological order of their first recording dates
10. A Day In The Life [Take 1] 
 11. A Day In The Life [Take 2] 
 12. A Day In The Life [Orchestra Overdub] 
 13. A Day In The Life (Hummed Last Chord) [Takes 8, 9, 10 and 11] 
 14. A Day In The Life (The Last Chord)
15. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band [Take 1 – Instrumental] 
 16. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band [Take 9 And Speech] 
 17. Good Morning Good Morning [Take 1 - Instrumental, Breakdown] 
 18. Good Morning Good Morning [Take 8]
CD 3: Complete early takes from the sessions, sequenced in chronological order of their first recording dates
10. Within You Without You [Take 1 - Indian Instruments Only]
11. Within You Without You [George Coaching The Musicians]
12. She's Leaving Home [Take 1 – Instrumental]
13. She's Leaving Home [Take 6 – Instrumental]
14. With A Little Help From My Friends [Take 1 - False Start And Take 2 – Instrumental]
 15. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise) [Speech And Take 8]
CD 4: ‘Sgt. Pepper’ and bonus tracks in Mono
(Tracks 1-13: 2017 Direct Transfer of ‘Sgt. Pepper’ Original Mono Mix)
14. Strawberry Fields Forever [Original Mono Mix]
15. Penny Lane [Original Mono Mix]
16. A Day In The Life [Unreleased First Mono Mix]
17. Lucy In The Sky With Diamonds [Unreleased Mono Mix - No. 11]
18. She's Leaving Home [Unreleased First Mono Mix]
19. Penny Lane [Capitol Records U.S. Promo Single - Mono Mix]
DISCS 5 & 6 (Blu-ray & DVD)
Audio Features (both discs):
- New 5.1 Surround Audio mixes of ‘Sgt. Pepper’ album and “Penny Lane,” plus 2015 5.1 Surround mix of “Strawberry Fields Forever” (Blu-ray: DTS HD Master Audio 5.1, Dolby True HD 5.1 / DVD: DTS Dolby Digital 5.1)
- High Resolution Audio versions of 2017 ‘Sgt. Pepper’ stereo mix and 2017 “Penny Lane” stereo mix, plus 2015 “Strawberry Fields Forever” hi res stereo mix (Blu-ray:LPCM Stereo 96KHz/24bit / DVD: LPCM Stereo)
Video Features (both discs):
- The Making of Sgt. Pepper [restored 1992 documentary film, previously unreleased]
- Promotional Films: “A Day In The Life;” “Strawberry Fields Forever;” “Penny Lane” [4K restored]