27 ott 2013

Lou Reed R.I.P.



"Walk On The Wild Side"

Holly came from Miami F.L.A.
hitch-hiked her way across the U.S.A.
Plucked her eyebrows along the way
shaved her legs and then he was a she
She says, hey babe, take a walk on the wild side
said, hey honey, take a walk on the wild side
Candy came from out on the island
in the backroom she was everybody's darling
But she never lost her head even when she was given head


She says, hey babe, take a walk on the wild side
said, hey babe, take a walk on the wild sideand the coloured girls go
Doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doodoo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doodoo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doodoo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo
(Doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo)
(doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo)
(doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo)
(doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo)
(Doo)


Little Joe never once gave it away
everybody had to pay and pay
A hustle here and a hustle there
New York city is the place where they said
Hey babe, take a walk on the wild side
Said hey Joe, take a walk on the wild side


Sugar Plum Fairy came and hit the streets
lookin' for soul food and a place to eat
Went to the Apollo you should have seen him go go go
They said, hey Sugar, take a walk on the wild sideI
said, hey babe, take a walk on the wild side


all right,


Jackie is just speeding away
thought she was James Dean for a day
Then I guess she had to crash
valium would have helped that dash
She said, hey babe, take a walk on the wild sideI
said, hey honey, take a walk on the wild side
and the coloured girls say
Doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doodoo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doodoo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doodoo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo
(Doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo)
(doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo)
(doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo)
(doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo)
(Doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo)
(doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo)
(doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo)
(doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo, doo)
(Doo)



Lou Reed

(March 2, 1942 – October 27, 2013) 




"Perfect Day"

Just a perfect day
Drink sangria in the park
And then later
When it gets dark
We go home

Just a perfect day
Feed animals in the zoo
Then later, a movie, too
And then home

Oh it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you
Oh! such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

Just a perfect day
Problems all left alone
Weekenders on our own
It's such fun

Just a perfect day
You made me forget myself
I thought I was someone else
Someone good

Oh it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you
Oh! such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

You're going to reap just what you sow (x4)

Oh! What a perfect day

Jazz: Mo' Blow

Sono in questo momento la formazione tedesca più "groovy". Tutto iniziò a un'affollatissima gara per bands tenutasi a Colonia nel 2011, dove il quartetto berlinese si mice in luce per il suo mix scoppiettante di jazz, pop, funk e "world music".
... E trionfò aggiudicandosi il primo premio, denominato "Future Sounds".



Ecco chi sono Mo' Blow:


André Seidel
(drums)

Felix F. Falk
(sax & perc)

Matti Klein
(keys)

Tobias Fleischer
(bass)

I loro viaggi su un pullmino della Volkswagen li hanno condotti ai festival jazz di tutta l'Europa Centrale, e per la registrazione dell'album di debutto si sono potuti avvalere di un produttore d'eccezione: Nils Landgren.








Nel 2013, i loro viaggi si sono intensificati fino a comprendere terre anche lontanissime.



Slovacchia, Malesia, Croazia, Austria, Cechia, Lussemburgo, Polonia, Russia... fino in Cina! (Partecipazione allo Shanghai East Bank Jazz Festival.)

Il pezzo intitolato "The Wendland Revolt" è dedicato alla protesta degli abitanti della regione Wendland (nel Nord della Germania), che da decenni si oppongono al trasporto di immondizia nucleare.


Il loro brano originale migliore è, probabilmente, " 'till they cut the power", dedicato a un loro concerto ad Aquisgrana durante cui il "padrone di casa" ha semplicemente tolto loro la corrente...

Intanto sono arrivati all'album numero due... e il tragitto "funky" continua!





Mo' Blow - Pagina ufficiale

Canale di YouTube dei Mo' Blow


18 ott 2013

Brano del giorno: "Desaparecido"

... di Manu Chao, più la canzone "Rumba de Barcelona"

Il chitarrista è il fantastico Madjid Fahem.



Live in Bayonne 2008. (Trasmesso dall'emittente franco-tedesca Arte il 14 settembre 2009.)
Il concerto è reperibile su doppio CD con DVD. Titolo: Baionarena.

16 ott 2013

Brano del giorno: "Non è un film"

"Non è un film" - Fiorella Mannoia

Frankie Hi-Nrg e Natty Fred

Dall'album Sud (2012)



MANNOIA:
Non è un film quello che scorre in torno
che vediamo ogni ogni giorno che giriamo distogliendo lo sguardo.
Non è un film e non sono compoarse le persone disperse sospese
e diverse tra noi e lo sfondo,
e il resto del mondo che attraversa il confine
ma il confine è rotondo si sposta
man mano che muoviamo lo sguardo ci sembra lontano
perchè siamo in ritardo, perenne, costante,
ne basta un istante, a un passo dal centro è gia troppo distante,
a un passo dal mare è gia troppo (battaglia ),
ad un passo da qui era tutta campagna.
Oggi tutto è diverso una vita mai vista
questo qui non è un film e non sei protagonista,
puoi chiamare lo stop ma non sei il regista
ti puoi credere al top ma sei in fondo alla lista

NATTY FRED:...

MANNOIA:
questo non è un film e le nostre belle case
non corrono il pericolo di essere invase,
non è un armata aliena (mandata) sulla terra,
non sono extraterrestri che ci dichiaran guerra,
son solamente uomini che varcano i confini,
uomini con donne vecchi con bambini,
poveri con poveri che scappan dalla fame
gli uni sopra gli altri per intere settimane
come in carri bestiame in un viaggio nel deserto
rincorrono una via in balia dell'incerto
per rimanere liberi costretti a farsi schiavi
stipati nelle stive di disastronavi come i nostri avi
contro i mostri e i draghi in un viaggio nell'inferno
che prenoti e paghi sopravvivi o neghi questo il confine
perchè non è un film non c'è lieto fine

INSIEME:
scegli da che parte stare, dalla parte di chi spinge,
scegli da che parte stare, dalla parte del mare



NATTY FRED:...

FRANKY HI-NRG:
questo sembra un film di quelli terrificanti
dalla trasilvania non arrivano vampiri ma badanti,
da santo domingo non profughi o zombie,
ma ragazze condannate a qualcuno che le trombi
dalle filippine ... pure dal bangladesh
dalla bielorussia solo carne da lap dance
scappano per soddisfare vizi e sfizi nostri
loro son le prede noi siamo i mostri
loro la pietanza noi i commensali
e se loro son gli avanzi noi siam peggio dei maiali
pronti a divorare a sazietà
pronti a lamentarci per la puzza per la ... umanità
che ci occorre, ci soccorre, ci sosttenza
questo non è un film ma vedrai che lo diventa
tu stai attento e tienti pronto che al momento di girare
i buoni vincon sempre, scegli da che parte stare.

NATTY FRED:...

INSIEME:
scegli da che parte stare, dalla parte di chi spinge,
scegli da che parte stare, dalla parte del mare

NATTY FRED:...

INSIEME:
scegli da che parte stare, dalla parte di chi spinge,
scegli da che parte stare, dalla parte del mare

NATTY FRED:

INSIEME:
scegli da che parte stare, dalla parte di chi spinge,
scegli da che parte stare, dalla parte del mare



13 ott 2013

Uno storico concerto in memoria di Rosa Balistreri

Licata, 1998. Piazza Sant'Angelo.
Per ricordare la cantautrice folk licatese Rosa Balistreri, Ninni La Marca presenta nove brani inediti nel dialetto di Licata, con la "Sutta U Suli" Band. Esempio di fusion dei tempi che furono (la registrazione è quel che è...); uno dei documenti da recuperare e conservare insieme alla memoria di quella donna coraggiosa (e anche sfortunata) che fu la Balistreri.
Sul palco, insieme a Ninni La Marca: Calogero Marrali alla batteria, Walter Curella alla tastiera, Totò e Peppe Maniglia alle chitarre solista e basso, Osvaldo Lo Iacono alla chitarra e Mario Vasile alle percussioni.

[Del primo video potete saltare tranquillamente i primi sette minuti e da 11:30 a 16:00.]





.....

12 ott 2013

Paul McCartney: "I Rolling Stones ci hanno copiato"

Per "Sir" McCartney non c'è dubbio: "gli Stones hanno copiato i Beatles"!





Il musicista 71enne lo ha dichiarato in un’intervista a una radio americana. Secondo "Sir" McCartney, la band guidata da Mick Jagger ha ottenuto così tanto successo perché ha imitato i Fab Four

"È la verità. Ripassiamo un po' di storia. I Beatles vanno in America, l’anno dopo lo fanno anche loro. Siamo stati noi a scrivere il loro primo singolo, "I Wanna Be Your Man". Noi diventiamo psichedelici e loro diventano psichedelici. Ci vestiamo da maghi e loro si vestono da maghi..."

McCartney dice di non invidiare i Rolling Stones per il fatto che loro sono ancora “on the road”, ma gli spiace di non avere la stessa possibilità con i Beatles: "Se noi potessimo essere là fuori a fare concerti, sarebbe bellissimo considerarsi di nuovo un'ottima piccola band. Era fantastico suonare insieme... Ma" (aggiunge) "abbiamo concluso il nostro periodo da band coscientemente, e ora, visto che due membri sono morti" (si riferisce a John Lennon e George Harrison), "il sogno non potrà mai divenire realtà". 


Appena due giorni fa, Paul McCartney ha deliziato fans e turisti suonando a sorpresa a Times Square, nel cuore di Manhattan. Meno di due ore prima della "gig", l'ex Beatle ha scritto un comunicato su Twitter per informare della novità. Il messaggio diceva, nella maniera laconica e diretta richiesta da quel social network:

“Wow! Really excited to be playing New York Times Square at 1pm this afternoon!”


McCartney si è esibito all'interno di un TIR adibito a palcoscenico.

Il leggendario cantante era arrivato insieme alla band a bordo di un taxi giallo e ha presentato quattro canzoni dal suo nuovo album (che si chiama New), tra le quali quella che dà il titolo al disco e "Everybody Out There".
Alla fine del mini-concerto ha informato la folla: “Ci hanno detto che possiamo suonarne un'altra. Ci hanno dato soli 15 minuti... Il signor Andy Warhol lo aveva predetto che avrei goduto di un quarto d'ora di fama! Ed eccoci qui."  McCartney ha chiuso la sua toccata-e-fuga pubblicitaria con il single "Queenie Eye", tratto appunto da New, prima di congedarsi dalla folla con un: “See you next time!”

New, il nuovo album di Paul McCartney


Nella foto sottostante: New York, 7 febbraio 1964 - ragazzine "fanatiche" accolgono l'arrivo dei Beatles al John F. Kennedy International Airport. I Fab Four staranno in America dieci giorni. Il 9 febbraio ci sarà la loro apparizione nel celebre programma TV Ed Sullivan Show. La"Beatlesmania" si è propagata anche negli States...


11 ott 2013

Brano del giorno: "North-South Divide"

di John Lennon McCullagh



Ha 15 anni, suona come un novello Bob Dylan e si chiama veramente come si chiama (quando si dice l'originalità di certi genitori!).
John Lennon McCullagh è la nuova speranza nel panorama (scarso) dei cantautori di lingua anglosassone. Il giovane musicista ha talmente impressionato favorevolmente Alan McGee, produttore di lunga fama (ha lavorato per Label Creation e per Poptones, ed è proprietario del nightclub 359 a Liverpool), che questi lo ha subitaneamente scritturato per la sua nuova etichetta 359 Records. 

Quando John abitava ancora in Australia, suo padre lo invitò a seguire con lui nove concerti di Bob Dylan in soli dieci giorni: e con ciò è spiegato lo stile basilare del ragazzo. Ma in realtà John, che scrive le proprie canzoni e suona chitarra e armonica, oltre che cantare, segue inequivocabilmente la tradizione dei cantanti di protesta britannici: Billy Bragg, il Donovan del periodo "politicizzato"... Jake Bugg... fino al Paul Weller più impegnato.
L'opera prima che ne è venuta fuori, North-South Divide, descrive la drammatica situazione sociale ed economica del Settentrione britannico (paragonabile all'incirca al nostro Mezzogiorno). Una delle canzoni, "Colour Of The Sun", sembra uscita dalla penna di Donovan. La stessa "North-South Divide" ha uno spiccato "taglio" dylanesco... ma la più aggressiva, più arrabbiata "Short Sharp-Shock" è senza dubbio un original John Lennon McCullagh.

Speriamo in una carriera fortunata, perché oggi la gioventù ha bisogno anche di portavoci seri, non solo dei Justin Bieber e degli altri strillatori che inneggiano alle stelline sull'ombelico e ai leccalecca colorati. 





03 ott 2013

Brano del giorno: "Senegal Fast-Food"

... di Amadou & Mariam, con la partecipazione di Manu Chao



Amadou & Mariam sono una coppia di musicisti del Mali...

Vedi altre info su Wikipedia



Un altro brano del duo: "Gnidjougouya", tratto anche questo dall'album Dimanche à Bamako (2004)



E Manu Chao? E dài, lo conoscono tutti! Manu Chao è un simpatico cantautore parigino di origini spagnole ma che canta in una decina di lingue diverse. Nel video sottostante: l'intero concerto "Radio Bemba Sound System", con la partecipazione del trombettista e cantante siculo Roy Paci.