24 giu 2012

Brano del giorno: "Ohio"...

... nella versione dei Mott The Hoople


Questa canzone degli CSN&Y (Crosby, Stills, Nash & Young) parla degli spari agli studenti nel campus della Kent State, il 4 maggio 1970. Gli studenti stavano protestando contro la guerra in Vietnam.

Scrive Brian Fawcett nel suo libro Cambogia:

In una bella mattina di sole, alla Kent State University dell’Ohio, la Guardia Nazionale apre il fuoco su un corteo di studenti che sta manifestando contro l’invasione americana della Cambogia, iniziata cinque giorni prima. Quando gli spari cessano il bilancio è di quattro studenti morti e nove feriti.
È il 4 maggio del 1970.
Per caso la troupe di una televisione locale si trova sul posto, e in poche ore il filmato dell’incidente fa il giro di quasi tutte le reti americane.
Le riprese non sono certo da premio Oscar, ma possiedono una particolare immediatezza, forse perché gli spari hanno colto di sorpresa gli operatori non meno dei dimostranti.
Nei giorni successivi la reazione dell’opinione pubblica è forte, determina- ta e piena di indignazione: quei coraggiosi ragazzi sono le vittime innocenti di un vero e proprio assassinio. Erano pur sempre americani che esercitavano il loro sacrosanto diritto alla libertà d’espressione. Negli Stati Uniti d’America non è ammissibile che le autorità si macchino di simili nefandezze.
Ben presto il clamore si smorza senza che alcuna responsabilità sia pubblicamente accertata. Qualche cinico non mancherà di rilevare che i quattro morti della Kent State hanno di fatto segnato la fine del movimento studente- sco americano come motore di rinnovamento sociale. [...]

È vero che dopo l’incidente la protesta nei campus si affievolisce, e le ormai sporadiche manifestazioni sono sempre meno affollate e meno agguerrite. Eppure non si può negare che fu proprio il movimento contro la guerra-mai- dichiarata in Vietnam e in Cambogia, dove gli studenti costituivano buona parte della prima linea, a frenare le ambizioni militari americane nel Sudest Asiatico e, probabilmente, a impedire l’uso «tattico» delle armi atomiche in quello scacchiere.


Crosby, Stills, Nash & Young hanno ricordato quel sanguinoso avvenimento con una delle loro ballate più "politiche" e, tra i tanti gruppi che hanno fatto la cover di "Ohio" c'è - straordinariamente - anche Mott The Hoople, che negli Anni Settanta furono rappresentanti del "glam rock".



21 giu 2012

Brano del giorno: "Harvest"...

... di Neil Young - cover di James Mercer



Did I see you down
in a young girl's town
With your mother in so much pain?
I was almost there
at the top of the stairs
With her screamin' in the rain.

Did she wake you up
to tell you that
It was only a change of plan?
Dream up, dream up,
let me fill your cup
With the promise of a man.

Did I see you walking with the boys
Though it was not hand in hand?
And was some black face
in a lonely place
When you could understand?

Did she wake you up
to tell you that
It was only a change of plan?
Dream up, dream up,
let me fill your cup
With the promise of a man.

Will I see you give
more than I can take?
Will I only harvest some?
As the days fly past
will we lose our grasp
Or fuse it in the sun?

Did she wake you up
to tell you that
It was only a change of plan?
Dream up, dream up,
let me fill your cup
With the promise of a man.

Gruppo di Neil Young su Facebook: Comes A Time



18 giu 2012

The songs of Kate Bush

Divas: the power of the female voice: The Craft Of Love: the songs of Kate Bush, part one: A rare celestial event took place on the first of May: Kate Bush appeared in public! She attended the South Bank Show Awards to receive the [...]


Se amate Kate Bush (per alcuni una diva intramontabile, per altri una gatta isterica...) visitate il link soprastante.

Per quanto riguarda Topolàin... ebbene, non c'è niente di cui vergognarsi: lui AMA Kate (una "scoperta" di David Gilmour dei Pink Floyd), e due sue canzoni in particolare: "Wuthering Heights" e "Babooshka":







17 giu 2012

Radiohead, crolla il palco un'ora prima del concerto, 1 morto

Crolla il palco del concerto dei Radiohead a Toronto. L'incidente ha causato (finora) tre feriti e un morto. Un'altra persona sarebbe ancora intrappolata.

Il concerto, in programma in serata al Downsview Park di Toronto, è stato cancellato.

Le cause del crollo non sono ancora note. Questo deplorevole incidente arriva a meno di due settimane dalla sbarco dei Radiohead in Italia, dove il loro tour farà tappa a Roma il prossimo 30 giugno.



Quello del Downsview Park è solo l'ultimo di una serie di incidenti nel mondo della musica live.

1969. Concerto dei Rolling Stones ad Altamont. Durante l'esibizione di Mick Jagger e soci, un 18enne di colore viene accoltellato a morte dalla sicurezza dopo aver estratto una pistola. Il tutto avviene praticamente sotto gli occhi dei componenti della band. Altre tre persone muoiono durante una rissa.


1979. Concerto degli Who a Cincinnati. crolla una tribuna prima dell'inizio dello spettacolo: 11 morti.


1991. Concerto dei rapper Heavy D e Puff Daddy a New York. Il concerto si tiene nella palestra di un college a Harlem. 6.000 fans accorrono, ma sono disponibili solo 2.500 posti. Nella ressa muoiono 8 ragazzi; 29 i feriti.


2000: nove i morti di un incidente avvenuto a luglio al festival rock di Roskilde, in Danimarca. Un australiano, tre danesi, tre svedesi, un olandese e un tedesco sono morti soffocati sotto il palco dei Pearl Jam.


8 novembre 2004, concerto dei Damageplan a Columbus. Uno squilibrato ex marine, Nathan Gale, sale sul palco e incomincia a sparare. La sua prima vittima è Dimebag Darrell, già chitarrista dei Pantera; poi il folle spara sugli spettatori, uccidendone tre. Gale viene abbattuto dalla polizia, arrivata nel locale dopo la sparatoria.


Nel 2007, nella giornata che vedeva come attrazione principale i Pearl Jam, il parco San Giuliano di Mestre e l'Heineken Jammin Festival vengono colpiti da una tromba d'aria che provoca danni e feriti, oltre all'annullamento di quell'edizione della manifestazione.


Tre anni dopo (2010), sempre all'Heineken, un'ora prima dell'arrivo sul palco dei Green Day - concerto poi annullato -, si abbatte sul parco San Giuliano un nubifragio che fa cadere in un'ora 300 millimetri d'acqua.


Di minore entità il violento acquazzone che interrompe il concerto degli Who all'Arena di Verona a giugno 2007.


2008: 11 persone perdono la vita durante il concerto dei Beside, gruppo death metal indonesiano. Il locale non poteva contenere più di 750 persone ma sono stati venduti ben 4000 biglietti. La folla ha sfondato l'entrata e 11 giovani sono rimasti schiacchiati.


Concerto di Madonna a Marsiglia nel luglio 2009: la caduta di una gru e il conseguente crollo del palco causa due vittime. Anche qui, la causa principale è una tempesta.


2010, Love Parade a Duisburg, nella regione tedesca della Ruhr (Nord Reno-Westfalia).  Momento di panico collettivo durante il rave party. Dentro un tunnel rimangono a terra, senza vita, 20 ragazzi. I feriti sono oltre 500.
Le cause: la polizia aveva deciso di istituire controlli davanti al tunnel d’ingresso; i giovani che arrivavano dalla stazione e dalle vie confluenti per partecipare alla kermesse (già strapiena) si sono ritrovati schiacciati e hanno iniziato a premere sempre di più; le transenne hanno ceduto e dentro il tunnel è avvenuta la tragedia.
            

2011: il 13 agosto negli Stati Uniti si verifica la tragedia di Indianapolis, dove a causa di forti raffiche di vento crolla in diretta tv il palco allestito per un concerto di musica country nella cornice della Fiera dell'Indiana: cinque morti e numerosi feriti. Il crollo, realmente impressionante, si verifica poco prima che il duo Sugarland cominci a suonare. Pali, ponteggio e tetto del palco franano sul pubblico pochi momenti dopo che l'altoparlante lancia l'allarme per l'arrivo di un uragano, invitando tutti a lasciare la zona. Purtroppo l'avviso di evacuazione è arrivato troppo tardi.





Pochio giorni dopo, il 18 agosto a Kiewit in Belgio, una tempesta improvvisa durante il  festival di musica PukkelPop causa la morte di altri cinque ragazzi e il ferimento di almeno 70 persone, compresi addetti ai lavori, artisti e paganti.
 Il festival PukkelPop è abbastanza rinomato, tanto da svolgersi nell'arco di 3 giorni e richiamare artisti del calibro dei FooFighters, Eminem, Deftones, Skunk Anansie e tanti altri. A causa della tromba d'aria, gran parte degli 8 palchi crollano e molti alberi cadono.


12 dicembre 2011: il crollo dell'impalcatura per il concerto di Jovanotti in programma al Palasport di Trieste fa un morto e sette feriti. E sarebbe potuta andare anche peggio...


5 marzo 2012: a Reggio Calabria crolla il palco prima di un concerto di Laura Pausini; un morto e due feriti. Motivi probabili: scarsa professionalità, lavoro in nero, norme di sicurezza non rispettate.


11 giu 2012

Brano del giorno: "Promenade & The Gnome"...

... degli Emerson, Lake & Palmer. Un classico del rock progressivo



Brano del giorno: "We People Who Are Darker Than Blue"...

... di Curtis Mayfield




We people who are darker than blue
Are we gonna stand around this town
And let what others say come true
We're just good for nothing they all figure
A boyish grown up shiftless jigger
Now we can't hardly stand for that
Or is that really where it's at

We people who are darker than blue
This ain't no time for segregating
I'm talking `bout brown and yellow too
High yellow gal can't you tell
I'm just the surface of our dark deep well
If your mind could really see
You'd know your color same as me

Pardon me brother
As you stand in your glory
I know you won't mind
If I tell the whole story

Now I know
We have great respect
For the sister and the mother
It's even better yet
But there's the joker in the street
Loving one brother and killing the other
When the time comes and we are really free
There'll be no brothers left you see

We people who are darker than blue
Don't let us hang around this town
And let what others say come true
We're just good for nothing
They all figure
A boyish grown up shiftless jigger
Now we can't hardly stand for that
Or is that really where it's at

03 giu 2012

Brano del giorno: "Tribute"...

... dei Tenacious D



I Tenacious D sono un gruppo rock imperniato sul duo Kyle Gass (chitarra elettrica + voce) & Jack Black (chitarra acustica + voce). Entrambi attori; anzi: in primis attori (Black è un volto notissimo del cinema hollywoodiano). Il primo scozzese, l'altro californiano. Per i loro concerti e i loro dischi in studio, si avvalgono di musicisti di classe; così ad esempio per il loro primo album, l'eponimo Tenacious D (2011), hanno ingaggiato - tra gli altri - Dave Grohl (Foo Fighters e Them Crooked Vultures).




I Tenacious D al Rock Im Park di Norimberga, ieri sera (sabato 2 giugno 2012)










Il loro album più recente si intitola Rize of the Fenix.